mercoledì 6 giugno 2012

LAURA PAUSINI ♥

Laura Pausini nasce a Solarolo in provincia di Ravenna il 16 maggio 1974, ma si dovrà attendere il 25 febbraio del 1993 per assistere alla sua nascita artistica. Laura da piccola canta nel coro della sua Chiesa e nel tempo libero si diverte a duettare con il padre Fabrizio nelle serate di piano-bar. 

Intanto partecipa a vari concorsi in Emilia Romagna, ma la grande occasione arriva nel 1991, quando passa con successo le selezioni per partecipare al festival di Castocaro. 
Laura colpisce per la potenza della voce e il produttore Marco Marati la porta nel 1993 al Festival di Sanremo, dove il brano "La solitudine" le regala l'emozione di salire sul podio nella sezione giovani. 

Questo le permette di concorrere tra i big già l'anno seguente, quando con "Strani amori" si aggiudica il terzo posto. Saranno le classifiche a regalarle ancora una volta la prima posizione. Come i più grandi nomi del panorama musicale italiano, come Ramazzotti, Paoli e Zucchero, anche la Pausini conquista il mercato discografico estero, che l'allontana dall'Italia per circa due anni. 

Sarà soprattutto la Spagna ad apprezzare le dolci sonorità della sua musica e così in breve tempo esce il suo primo disco in lingua spagnola (1994). Tanti i riconoscimenti che le vengono assegnati da questo momento. 
La sua "Strana amori", in versione spagnola, sale in vetta alla graduatoria delle Hot Latin Tracks di Billboard, successo che la conduce immediatamente al primo posto della classifica delle rivelazioni femminili del '95, il secondo posto è per Mariah Carey. Stesso anno, altro premio: l'Oscar della musica, il Word Music Award, le viene consegnato a Montecarlo per aver venduto il maggior numero di dischi nel mondo. 

Laura è tra i più apprezzati cantanti di lingua latina presenti in America: ottiene a Miami il premio Lo Nuestro, cui segue il Globo di platino per essere la prima cantante non spagnola ad aver raggiunto il milione di copie vendute in Spagna. 



LA MIA SERA- PASCOLI


Il giorno fu pieno di lampi;
ma ora verranno le stelle,
le tacite stelle. Nei campi
c'è un breve gre gre di ranelle.
Le tremule foglie dei pioppi
trascorre una gioia leggiera.
Nel giorno, che lampi! che scoppi!
Che pace, la sera! Si devono aprire le stelle
nel cielo sì tenero e vivo.
Là, presso le allegre ranelle,
singhiozza monotono un rivo.
Di tutto quel cupo tumulto,
di tutta quell'aspra bufera,
non resta che un dolce singulto
nell'umida sera.
E', quella infinita tempesta,
finita in un rivo canoro.
Dei fulmini fragili restano
cirri di porpora e d'oro.
O stanco dolore, riposa!
La nube nel giorno più nera
fu quella che vedo più rosa
nell'ultima sera.
Che voli di rondini intorno!
Che gridi nell'aria serena!
La fame del povero giorno
prolunga la garrula cena.
La parte, sì piccola, i nidinel giorno non l'ebbero intera.
Nè io ... che voli, che gridi,
mia limpida sera!
Don ... Don ... E mi dicono, Dormi!
mi cantano, Dormi! sussurrano, 
Dormi! bisbigliano, Dormi!
là, voci di tenebra azzurra ...Mi sembrano canti di culla,
che fanno ch'io torni com'era ...
sentivo mia madre ... poi nulla ...
sul far della sera.

NATIVE AMERICAN


Ameican's original people

Native Americans and early European immigrats
The original people of America were "indians".Today we call 
these people "Native Americans".
From 1493 onwards explorers from Britain,France,Spain,Italy 
and Portugal started to
discover" different parts of America.America gots its name
 in 1507.It was named after
 the Italian explorer Amerigo Vespucci,who wrote 
about his discoveries there.
Settlers from Europe started arriving in America from 
the 1580s.Some of the European settlers
 bagan to take land from the Indians.
The Indians tried to fight for their lands and their way of life 
but they finally lost in 1890.
The American government sent them to reservation in the 
West.Many of them died.
Africans Americans
Between 1600 and 1800 the British,
Spanish and Portuguese traders took over a milion people
 from Africa to the USA.They worked 
as slaves is the South.In fact,by 1790 20% of the USA's 
population were black slaves.
Slavery ended in 1865,after the four-year American Civil War,
but many of the African Americans
 in the southern states didn't get equal right until the 1960s.

domenica 27 maggio 2012

CUBISMO


Nel 1907 a Parigi Pablo Picasso e George Braque danno vita al Cubismo. Non è un movimento artistico vero e proprio perché dura più o meno un decennio. Ma ha avuto una grandissima influenza nell’arte del Novecento.
Secondo i pittori la realtà deve essere interpretata. Infatti abbandonano i metodi tradizionali come la prospettiva, il chiaroscuro e i principi di simmetria ed equilibrio.
Nella creazione dell’opera, l’artista segue un processo logico:
·         COME VEDE LE COSE
·         COME DIPINGE L’OGGETTO
·         CHE COSA OTIENE
Il Cubismo originario (1907-1909)
L’artista rappresenta in modo schematico e semplice le forme come puri volumi. I temi più frequenti sono paesaggi e composizioni di oggetti usuali.








Georges Braque,Porto in Normandia , 1909


Il Cubismo analitico (1909-1912)
Le figure sono spezzate da linee e frammentate con la sovrapposizione dei piani. L’attenzione è rivolta soprattutto alla strutture della forma, il colore perde la sua importanza fino a diventare monocromo.









Pablo Picasso, Suonatore di fisarmonica, 1911

Il Cubismo sintetico (1912-1914)
L’oggetto è composto e scomposto secondo il principio della visione simultanea.  Le immagini sono semplificate e sempre più lontane da come ci appaiono in realtà. Si sperimenta la tecnica del collage. Il 
primo collage della storia lo fece Picasso.






Pablo Picasso, Natura morta con sedia impigliata,1912



            Il Cubismo e l’arte africana
Le sculture africane erano molto vicine alla ricerca sulla forma portata avanti da Picasso e Braque: I volumi sono modellati  secondo precisi piani geometrici. Le proporzioni sono basati sui principi di astrazione. Picasso colse nell’arte africana l’espressione di un diverso rapporto tra uomo e natura.

giovedì 10 maggio 2012

ROSSO MALPELO E VERGA



La novella racconta la vita di un ragazzo che lavora a una cava di arena , conosciuto da tutti con il soprannome di Rosso Malpelo, dato il colore rosso dei capelli e appunto per questo particolare viene giudicato da tutti un giovane cattivo e ribelle , al contrario è lui ad essere maltrattato .Non si ribella mai ,anzi accetta di essere punito anche se innocente. Egli lavora presso una cava , dove precedentemente lavorava il padre prima di morire travolto da della terra durante un lavoro notturno. Il figlio era presente a questa sventura, e cercò di aiutare il padre grattando la terra a mani nude , ma non ricevette alcun sostegno da parte degli altri minatori. Fu proprio la perdita del padre , mastro Misciu Bestia , a spronare il ragazzo e a farlo lavorare sempre più intensamente nella cava. In seguito conobbe un ragazzo , detto Ranocchio a causa del suo modo di camminare, che tenne sotto la sua protezione e che cercò di aiutare nel solo modo che conosceva : cioè picchiandolo e bastonandolo come con un asino. Ranocchio era l’unica persona che contasse nella vita del giovane , dopo il padre che purtroppo era morto ; infatti la madre non lo considerava nemmeno e la sorella lo picchiava , credendo che si trattenesse parte della paga ricevuta alla cava. 
Un giorno mentre scavava Rosso trovò le scarpe del padre ma il corpo fu trovato in seguito.Del padre furono ritrovati anche i calzoni , il piccone e la zappa , e furono restituiti a Rosso. Un altro evento che viene narrato riguarda il vecchio asino grigio, sempre bastonato dal ragazzo per fargli smettere di soffrire , il quale dopo essere morto fu portato lontano dalla cava e abbandonato come cibo per cani. Anche Ranocchio si ammalò ma continuò a lavorare finché , un giorno Rosso non lo vide più venire alla cava e sentì raccontare dagli altri minatori che era morto. Dopo la morte di Ranocchio , rosso ha perso l’unica speranza di vita che aveva e affronta senza timore tutti gli incarichi affidatogli, tra cui il verificare una nuova via sotterranea che lo porterà a smarrirsi per sempre nel sottosuolo della cava e morire come il padre .




                                                         VERGA
é nato a Catania nel 1840 e morto sempre a Catania nel 1922. E' stato un scrittore e drammaturgo italiano, considerato il maggior esponente della corrente letteraria del verismo. Nelle sue opere rappresenta la realtà sociale della Sicilia negli ultimi decenni dell'Ottocento. I protagonisti sono soprattutto i "I vinti". Inoltre usa uno stile impersonale , in modo che il lettore si torvi "faccia a faccia con il fatto.."


OPERE:
- Una Peccatrice e Storia di una capinera
- Nedda
-Vita nei campi e Novelle rusticane.
- I Malavoglia e Mastro Don Gesualdo                             

mercoledì 2 maggio 2012

Interpreti a confronto

L'esecuzione di un brani musicale non è un'operazione meccanica:piuttosto implica delle scelte da parte del musicista che da una propria interpretazione al brano.

Nel di un'orchestra le scelte interpretative sono da addebitare principalmente al direttore. l'attacco più celebre è senza dubbio è quello della Quinta Sinfonia di Beethoven.

Naturalmente differenze interpretative sono riscontrabili anche quando i protagonisti sono cantanti che eseguono una pagina operistica.
E lucevan le stelle
Interpretata da Mario del Monaco



giovedì 19 aprile 2012

L'elettricità

Col termine elettricità si fa riferimento genericamente a tutti i fenomeni fisici su scala macroscopica che coinvolgono una delle interazioni fondamentali, la forza elettromagnetica, con particolare riferimento all'elettrostatica. A livello microscopico tali fenomeni sono riconducibili all'interazione tra particelle cariche su scala molecolare: i protoni nel nucleo di atomi o molecole ionizzate, e gli elettroni. I tipici effetti macroscopici di tali interazioni sono le correnti elettriche e l'attrazione o repulsione di corpi elettricamente carichi.L'elettricità è responsabile di ben noti fenomeni fisici come il fulmine o l'elettrizzazione, e rappresenta l'elemento essenziale di alcune applicazioni industriali come l'elettronica e l'elettrotecnica attraverso segnali elettrici. Divenuta contemporaneamente il più diffuso mezzo di trasporto per l'energia nelle reti elettriche e uno dei più diffusi mezzi di trasporto per l'informazione nelle telecomunicazioni, l'elettricità è diventata il simbolo del mondo moderno: illumina le abitazioni, fa funzionare le fabbriche e rende vicini i popoli più lontani.
La teoria dell’elettricità viene messa in pratica dai circuiti elettrici .
Il circuito elettrico, è il luogo fisico ben definito in cui hanno sede fenomeni di natura elettromagnetica.
In maniera più specifica si definisce circuito elettrico l'interconnessione di elementi elettrici collegati insieme in un percorso chiuso in modo che la corrente possa fluire con continuità[1].
Il più piccolo circuito elettrico è costituito da un generatore, un interruttore, un utilizzatore e un conduttore. Quando l’interruttore si chiude, c’è il passaggio di corrente, l’utilizzatore entra in funzione e il circuito si dice chiuso ; quando si apre, invece, si interrompe il passaggio di corrente, l’utilizzatore si spegne e il circuito diventa aperto .
Ci sono due metodologie diverse per collegare gli utilizzatori, che in questo caso, sono delle semplici lampadine:

· Collegamento in serie
E'quando il circuito si apre, tutte le lampadine si spengono, mentre quando si chiude, si accendono tutte. Lo svantaggio è il fatto che, nel caso in cui si fulminasse un utilizzatore, si aprirebbe il circuito, facendo spegnere tutti gli altri. Un esempio ne è l’addobbo luminoso dell’albero di Natale.


Circuito aperto                     Circuito chiuso