mercoledì 11 aprile 2012

TECNICA:
Disegno di tecnica a scelta:













Proiezione ortogonale di una bottiglia posta sul P.O. in scala 1:3








Assonometria Cavaliera di un complesso di solidi:

mercoledì 21 marzo 2012

PER IMPARARE A STUDIARE (presentazioni storia-geografia)
Qui ci sono delle presentazioni che io ho creato, per studiare con più facilità. Ci sono delle presentazioni di geografia su vari stati e di storia.
                                                  LA CARBONAIA
 Cessapalombo è un comune italiano della provincia di Macerata. Si trova sulla          strada per Caldarola.  Oggi siamo andati a visitare il museo della carbonaia dove abbiamo visto i vari tipi di legno, abbiamo confrontato le caratteristiche del maggio ciondolo (legno velenoso) con il carbone. Il legno risulta più pesante perché contiene ossigeno ,che il carbone dopo varie fasi di lavorazione non ha più, infatti quando viene bruciato produce più energia. Il museo raccoglie tutti gli utensili e gli strumenti necessari alla lavorazione del carbone naturale con l'antico metodo delle carbonaie. Gli alberi più usati per produrre il carbone  nelle nostre zone sono: roverello , faggio e quercia, orniello.. Dopo la guida ci ha portato attraverso un sentiero dei carbonai, a Villa di Cessapalombo dove, c’erano molte carbonaie:alcune erano accese altre no. Il mestiere del  carbonaio è un lavoro tradizionale e queste carbonaie erano le fonti di energia  e la risorsa economica primaria delle popolazioni. Dopo ci siamo avvicinati ad un ruscello e abbiamo anche parlato delle varie piante e degli animali che abitano il bosco(pioppi e salici in prossimità del ruscello), per esempio il nostro scoiattolo rosso è minacciato dalla presenza dello scoiattolo grigio che non ha origini italiane oppure l’istrice che dalle parti della Sicilia è arrivato fino al  Veneto perché con i cambiamenti climatici,c’è stato il riscaldamento del clima anche nelle regioni del nord.

mercoledì 14 marzo 2012

Lezioni di stile

Che cos'è lo stile?
Lo stile è l'insieme di caratteristiche,tecniche e strumenti che ci aiutano a riconoscere l'autore di una canzone, oppure l'autore di un dipinto o di un romanzo.

Lo stile Barocco a confronto con lo stile Moderno.
BAROCCO: Così come le altre forme d'arte del periodo, la musica barocca era votata al desiderio di stupire e divertire l'ascoltatore: cambi repentini di tempo, passaggi di grande virtuosismo strumentale o vocale e l'uso del contrappunto e della fuga, sono gli elementi che più caratterizzano la produzione musicale di questo periodo, insieme ad uno sviluppato senso dell'improvvisazione.  






MODERNO:Con il termine musica moderna si indica la musica colta composta nella prima metà del Novecento, ovvero quella musica che, a livello storico, si colloca tra la musica classica e la musica contemporanea.



giovedì 2 febbraio 2012

CANZONISSIMA

-COME NASCE UNA CANZONE:
Una canzone può nascere dalla necessità di dare una veste musicale a un testo poetico. E' un giro di accordi, molti vedono una canzone come un testo e una musica sotto; ma in realtà la canzone è un linguaggio che il cantante usa per esprimere le proprie emozione.
-STROFA E RITORNELLO:
La canzone è organizzata in due parti. La strofa serve per raccontare la vicenda.Il ritornello, il testo assume carattere lirico, la musica si carica di espressività e il canto si fa più appassionato: in questo pezzo ci deve stare tutto quello che si deve ricordare della canzone e quindi il testo è più memorizzabile.
-INTRODUZIONE E CODA:
Spesso, oltre alle due parti principali, sono presenti brevi passaggi orchestrali o vocali. Molte volte si fa precedere dall'introduzione. Può avere un testo. Per terminare una canzone si usa ripetere il ritornello tante volte e sfumandolo, meno usata è una nuova frase melodica detta coda
-INCISO:
la struttura di un brano si complica quando si aggiunge l'inciso.Generalmente è di otto battute, ha la funzione di separare la ripetizione di strofe e ritornelli.

IL JAZZ


Il Jazz è un genere musicale di origine statunitense nato nei primi anni del XX secolo nelle comunità di schiavi africani che lavoravano nelle piantagioni del sud degli Stati Uniti che cantavano il jazz nella sua prima forma: I Work songs, cioè canzoni di lavoro. Caratteristiche peculiari del genere sono l'uso intenso di improvvisazione, il ritmo swing spesso sincopato, la poliritmia e il tono malinconico dato dall'uso delle blue note.

Sin dai primi tempi il jazz ha incorporato nel suo linguaggio i generi della musica popolare americana, dal ragtime, al blues, alla musica leggera e colta dei grandi compositori americani. In tempi più recenti il jazz si è me
scolato con tutti i generi musicali moderni anche non statunitensi, come il samba, la musica caraibica e come il rock.
Il jazz si è trasformato, nel corso di tutto il XX secolo, evolvendosi in una gran varietà di stili e sottogeneri: dal dixieland di New Orleans dei primi anni, allo swing delle big bands negli anni trenta e quaranta, dal bebop della seconda metà degli anni quaranta, al cool jazz e al hard bop degli anni cinquanta, dal free jazz degli anni sessanta alla fusion degli anni settanta, fino alle contaminazioni con il funk e l'hip hop dei decenni successivi